giovedì 12 novembre 2009

TARSU Palermo

Il rincaro della TARSU (tassa rifiuti solidi urbani) relativo all'anno 2006 deciso dalla giunta di Palermo, è stato dichiarato illegittimo a seguito di un ricorso di un privato cittadino, e ora il Comune di Palermo dovrebbe "rimborsare" i contribuenti. Il rimborso dovrebbe riguardare sia l'annualità 2006 che le successive annualità.
Pare che il ricorso sia basato sul fatto che la decisione legata al rincaro della tassa immondizia sia stata presa dalla Giunta e non dal consiglio comunale in quanto organo competente a trattare la materia.
Pare che comunque il comune voglia ricorrere in appello e ribaltare la sentenza, ma pare inevitabile che sopraggiungano altri ricorsi (forse anche collettivi).
Vi terremo comunque informati tramite successivi articoli del blog.

mercoledì 4 novembre 2009

Ricorso violazioni codice della strada

In diverse occasioni, mi sono trovato a rispondere a diverse emails che mi sono giunte da parte di numerosi lettori del blog dove mi si chiede assistenza per multe relative al codice della strada. Premesso che non mi occupo di questo tipo di pratiche, vorrei solo dare in questo post una serie di indicazioni utili per chi intende ricorrere contro tali multe. Cominciamo con le scadenze: i ricorsi contro le violazioni del codice della strada possono essere fatti entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica del relativo verbale di accertamento.
Il trasgressore può fare ricorso al Prefetto del luogo dove è stata commessa la violazione, presso i Vigili urbani, la Polizia stradale oppure al Giudice di Pace, presso la cancelleria del Tribunale.
Il ricorso va redatto in carta libera e depositato un originale più tre copie allegando l'originale del verbale (dopo averne fatto una copia fotostatica da conservare). E' comunque possibile farsi assistere da un legale anche se alla prima udienza bisogna andare personalmente.

sabato 31 ottobre 2009

Riservatezza scudo fiscale e anonimato

In base all'articolo 36 del Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 sembrerebbe di capire che la Guardia di Finanza può utilizzare i dati contenuti negli archivi antiriciclaggio per gli accertamenti tributari.
I dati e le informazioni dei clienti che aderiscono allo scudo fiscale, inseriti negli archivi unici e nei registri dagli intermediari possono essere utilizzati dal fisco e di conseguenza l'Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza e l'Unità di informazione finanziaria presso la Banca d'Italia possono avere accesso ai dati di chi scuda.

Ti potrebbero anche interessare:

mercoledì 28 ottobre 2009

Dire & Fare

Da oggi e fino a sabato 31 ottobre l'Agenzia delle Entrate ed Equitalia partecipano alla rassegna dell'innovazione nella pubblica amministrazione denominata "DIRE & FARE" e faranno conoscere ai visitatori i propri servizi organizzativi. Per saperne di più clicca qui.

Segreto bancario addio

Nel corso del Convegno di studi organizzato dall'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Roma su "Lo scudo fiscale fra deterrenza e opportunità" è emerso che è ormai finita l'era del segreto bancario. Dopo l'ultimo G20 di Londra e la delega dell'OCSE per l'allineamento tra mercati globali e fiscalità internazionale, la lotta all'evasione e ai paradisi fiscali  sta assumendo contorni interessanti. Quindi vita dura per gli evasori fiscali da ora in avanti.

Ti potrebbero anche interessare:

domenica 25 ottobre 2009

Scudo fiscale ad Anno Zero

Video tratto dalla puntata di Anno Zero sullo Scudo Fiscale. Inaccettabile la distorsione del ruolo dei commercialisti data dalla puntata di Anno Zero. Leggi il comunicato stampa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.