I miei clienti, mi chiedono spesso se possono scaricare dalla contabilità le spese inerenti i pernottamenti in hotel, oppure i pedaggi pagati per le trasferte.
Facciamo chiarezza. Le spese documentate da scontrini, pedaggi autostradali e altri documenti dai quali non si evince il fruitore del servizio potrebbero non essere considerate riconducibili all'attività dell'impresa. Le stesse spese se risultano sostenute nei luoghi e nel tempo in cui è avvenuta la trasferta e sono riferibili ai dipendenti tramite apposita nota spese riepilogativa sono deducibili dal reddito di impresa.
Dal 1° settembre 2008 invece le spese di vitto e alloggio documentate da fattura intestata danno diritto alla detrazione dell'IVA, ma la loro deducibilità dal reddito è ridotta al 75%.
martedì 18 novembre 2008
Spese di hotel, bar, scontrini e pedaggi
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sabato 15 novembre 2008
Studi e indagini economiche
Uno studio di PricewaterhouseCoopers, Banca Mondiale e IFC ha analizzato la situazione economica e fiscale di 181 paesi del mondo e l'Italia risulta in coda nella classifica sulla semplicita' con cui le aziende di medie dimensioni di livello nazionale pagano le tasse. L'Italia e' al 166esimo posto per 'total tax rate' (incidenza di carico fiscale e previdenziale su utili commerciali dell'impresa), al 128esimo per semplicita' nella gestione di adempimenti fiscali;al 133esimo per tempo dedicato a tali adempimenti.
sabato 25 ottobre 2008
Spese alberghiere e di rappresentanza
A partire dal 1° settembre 2008 cambia la deducibilità IVA e redditi delle spese alberghiere e di rappresentanza. Iva interamente deducibile e costo deducibile al 75%.
La detrazione spetta esclusivamente per le spese sostenute nell’esercizio delle attività d’impresa e di lavoro autonomo. Invece per gli oneri sostenuti a titolo personale il tributo continuerà ad essere indetraibile.
Per una spesa alberghiera o relativa ad un ristorante sostenuta (pagata) entro il 31 agosto 2008 è irrilevante che la fattura ricevuta venga registrata nel libro degli acquisti a partire dal 1° settembre successivo, l’Iva continuerà ad essere integralmente indetraibile, ovvero detraibile se la spesa è stata sostenuta in occasione di convegni, congressi e simili.
La ricevuta fiscale non costituisce titolo idoneo per poter beneficiare della detrazione del tributo. Tale documento, purché intestato e quindi laddove individui chiaramente il soggetto che ha reso la prestazione e quello che ne ha beneficiato, può essere utilizzato solo per la deducibilità del costo ai fini delle imposte sui redditi.
Spese alberghiere. Si deducono nel limite del 75% del costo sostenuto e per le trasferte fuori dal territorio comunale in Italia la deduzione integrale spetta fino ad un importo massimo giornaliero di € 180,76. Per le trasferte fuori dal territorio
comunale all’estero invece la deduzione integrale è consentita fino ad un importo massimo giornaliero di € 258,23.
La detrazione spetta esclusivamente per le spese sostenute nell’esercizio delle attività d’impresa e di lavoro autonomo. Invece per gli oneri sostenuti a titolo personale il tributo continuerà ad essere indetraibile.
Per una spesa alberghiera o relativa ad un ristorante sostenuta (pagata) entro il 31 agosto 2008 è irrilevante che la fattura ricevuta venga registrata nel libro degli acquisti a partire dal 1° settembre successivo, l’Iva continuerà ad essere integralmente indetraibile, ovvero detraibile se la spesa è stata sostenuta in occasione di convegni, congressi e simili.
La ricevuta fiscale non costituisce titolo idoneo per poter beneficiare della detrazione del tributo. Tale documento, purché intestato e quindi laddove individui chiaramente il soggetto che ha reso la prestazione e quello che ne ha beneficiato, può essere utilizzato solo per la deducibilità del costo ai fini delle imposte sui redditi.
Spese alberghiere. Si deducono nel limite del 75% del costo sostenuto e per le trasferte fuori dal territorio comunale in Italia la deduzione integrale spetta fino ad un importo massimo giornaliero di € 180,76. Per le trasferte fuori dal territorio
comunale all’estero invece la deduzione integrale è consentita fino ad un importo massimo giornaliero di € 258,23.
mercoledì 15 ottobre 2008
Termini dell'economia: Duopolio
Un Duopolio costituisce una situazione limite della stuttura di mercato oligopolistico, in cui operino due sole imprese che offrano prodotti pressochè identici, con costi marginali simili, e che entrambe conoscano le informazioni di domanda e l'impatto delle mosse del concorrente sulla propria situazione.
Termini dell'economia: CAB
CAB: letteralmente Codice di Avviamento Bancario. E' il numero che identifica la specifica filiale di un istituto di credito.
Termini dell'economia: Margini
Nelle transazioni su titoli o strumenti derivati indica la percentuale del controvalore di titoli acquistati o venduti allo scoperto, che l'intermediario deve mantenere in forma liquidabile, a garanzia delle eventuali oscillazioni di prezzo dell'investimento.
Con tale termine si delinea anche la differenza tra il costo percentuale dei depositi passivi e il ricavo percentuale dei finanziamenti effettuati, differenza che viene anche chiamata "spread".
Con tale termine si delinea anche la differenza tra il costo percentuale dei depositi passivi e il ricavo percentuale dei finanziamenti effettuati, differenza che viene anche chiamata "spread".
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